L’integratore di honokiolo è la dimostrazione dei benefici mentali della Magnolia

È del tutto normale sentirsi agitati prima di un evento importante, come ad esempio parlare in pubblico di fronte a tante persone o discutere la tesi di laurea. Diverso è quando uno stato di agitazione non riconducibile a una specifica causa si protrae a lungo, generando ansia, inquietudine, apprensione, pensieri negativi e un senso crescente di allarme e pericolo, che si manifestano con sintomi fisici, quali tremori, palpitazioni, sudorazione, nausea, vertigini e aumento della frequenza cardiaca.

Quando l’ansia e l’inquietudine assumono proporzioni tali da compromettere il riposo notturno o impedire lo svolgimento delle normali attività quotidiane, è necessario prendere dei provvedimenti. 

Un aiuto in caso di ansia, agitazione e tensione arriva dalla Magnolia officinalis, pianta arborea molto diffusa nei paesi asiatici e usata da millenni nella medicina tradizionale cinese sotto forma di tisane e decotti per la sua azione sedativa, ansiolitica e antidepressiva.

Tali proprietà sono imputate perlopiù all’honokiolo – composto fenolico estratto dalla corteccia della Magnolia – estremamente efficace per contrastare gli stati ansiosi e favorire il rilassamento, agendo direttamente sui recettori del GABA nel sistema nervoso centrale, i cosiddetti recettori della serenità. Vediamo nel dettaglio quali sono le sue proprietà.

Che cos’è l’honokiolo?

La capacità dell’estratto di honokiolo può rivelarsi utile per alleviare i tipici sintomi della menopausa, quali ansia, insonnia, irritabilità e sbalzi d’umore.

Inoltre, a differenza degli ansiolitici di sintesi, l’honokiolo non induce sonnolenza, non dà assuefazione e non attenua i sensi e l’attenzione.

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